Identità periferiche su tavole danzanti

La mostra “Identità periferiche su tavole danzanti” si è svolta nell’autunno del 2020 neil locali del ristorante Ventuno Bistrot a Firenze.

Il lavoro prende spunto dall’archetipo tipico del racconto: il protagonista, l’antagonista, l’obiettivo da raggiungere; in questo caso l’obiettivo è il cibo, mentre protagonista e antagonista si sfumano nelle varie rappresentazioni: ora la coppia, ora il singolo personaggio interpretano le varie parti in un gioco teatrale.

Il teatro è il protagonista di sfondo, evocato dalle luci e dalle pose dei protagonisti-attori; che per l’appunto sono danzatori, ulteriore accento sulla ambiguità tra reale e rappresentato.

IL drappo rosso, formalmente di forte presenza con la sua tonalità accesa, rappresenta l’ostacolo, il laccio, il sudario; l’elemento da sconfiggere verso una raggiunta libertà.

Interpreti:
Marlene Anichini, Elena Cerasa, Giuseppe Iacoi.

Grazie allo chef Simone Gori che ha messo a dispozione il locale per le riprese e la mostra e che ha realizzato i piatti.

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